APPLICAZIONE PREZZO-VALORE
La Risoluzione Ag. Entrate 09.07.2009, n. 176/E, ha chiarito che nel caso in cui nell'atto di compravendita sia stato indicato un valore catastale errato, l'Agenzia delle Entrate provvederà a recuperare la differenza d'imposta, seguendo sempre il criterio del "prezzo valore" e non quello generale del "valore venale in comune commercio", a patto che il contribuente abbia esplicitamente richiesto al notaio di applicare il criterio del "prezzo valore" e abbia indicato nell'atto il corrispettivo pattuito.
(Riproduzione vietata)

